la comunità educativa-Oratorio Don Bosco Arese - Salesiani

la comunità educativa

 

La presenza di don Bosco nell'oggi


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L'organizzazione dell'Oratorio Feriale Estivo richiede tempo, energia, momenti di ritrovo, e tante persone che offrono il proprio impegno educativo.

Garanti della proposta educativa sono la Comunità Pastorale dei Santi Pietro e Paolo, e le Comunità Salesiane maschili e femminili di Arese.


Chi in prima persona si occuperà della sua conduzione e svolgimento è l’Incaricato di Oratorio, don Giuseppe Roberto Smeriglio SDB. Il suo compito è quello di coordinare tutte le attività e le persone, guidare e formare gli animatori e curare i contatti con i genitori.

Accanto all’incaricato di oratorio ci sono poi molte figure importanti:

suor Floriana Piaggi e suor Antonia Franzini, vice responsabili  dell’Oratorio;

l’educatore dell’oratorio, Jonathan Ghidotti, responsabile della formazione e coadiutore nelle diverse attività dell’oratorio;

gli educatori dell'oratorio che a titolo gratuito offrono tempo ed energie per l’educazione dei giovani;

i coordinatori di settore, giovani diciottenni che hanno il compito di guidare gli animatori incaricati dei differenti settori dell'attività;

gli animatori, adolescenti dai 14 anni in su, che si occupano dell’animazione e sono più a diretto contatto con i ragazzi;

le segretarie dell’oratorio che, in maniera volontaria, curano tutto l’andamento “burocratico” dell’oratorio feriale estivo: iscrizioni, gite, piscina, varie ed eventuali…;

le cuoche ed i volontari che a vari livelli si occupano della logistica perché ogni cosa possa funzionare bene.


A questi si aggiungono le "forze salesiane”, ovvero i giovani Salesiani in formazione che arrivano per l’estate.                

Grande apporto viene dato dagli educatori dell'oratorio, giovani universitari e adulti che per anni hanno preso parte all'attività estiva e che tutto l'anno curano i gruppi giovanili dell'oratorio. Il loro maggiore impegno è nella formazione degli animatori.

Ognuno ha il suo compito e mansione per il bene comune e di ciascuno. Non esiste chi è più importante o meno, chi ha più responsabilità o meno; chi fa poco o fa tanto. Tutti sono chiamati a fare bene quello che bisogna fare, al meglio delle proprie capacità e risorse.